Domenica 20 settembre, in una cascina tra le risaie di Rovasenda, un gruppo di bambini ha le mani immerse in un impasto verde, rosso e arancione. Poco più in là, un trattore con il rimorchio aspetta di portarli nei campi a vedere dove cresce il riso.
Un’attività in fattoria per bambini è un’esperienza in cui i più piccoli imparano facendo: toccano materie prime vere, guardano da vicino un ambiente rurale e scoprono da dove arriva ciò che finisce nel piatto.
In questo articolo raccontiamo come si è svolta la giornata di Nutriziopoli, il progetto di educazione alimentare di Associazione Psicologia Utile, alla Cascina Teglio: cosa hanno fatto i bambini, che cosa hanno vissuto i genitori e come puoi partecipare alla prossima giornata.
📌 BOX INDICE DEI CONTENUTI
- Perché una giornata in cascina con Nutriziopoli?
- Cosa hanno fatto i bambini con le farine colorate?
- Com’è stato il viaggio nei campi di riso?
- E i genitori? Il momento dedicato al respiro
- Cosa ci portiamo a casa da questa giornata?
- Come partecipare alla prossima giornata?
Perché una giornata in cascina con Nutriziopoli?
Perché i bambini capiscono meglio il cibo quando lo vedono nascere, non solo quando lo trovano nel piatto. Nutriziopoli è il progetto con cui l’associazione porta l’educazione alimentare per bambini fuori dalle aule e dentro esperienze concrete: giocare, toccare, osservare, fare domande.
Alla Cascina Teglio, a Rovasenda (provincia di Vercelli), abbiamo trovato lo scenario ideale: un ambiente rurale con le risaie intorno, aria aperta e materie prime a portata di mano. Qui il progetto ha potuto mostrare ai bambini un pezzo di filiera alimentare senza spiegazioni astratte.
La giornata, condotta dal team dell’associazione con il supporto di alcuni volontari, era pensata per le famiglie e si è articolata in tre momenti: un laboratorio con le farine colorate, un trasferimento nei campi di riso e un breve percorso dedicato agli adulti accompagnatori. Se vuoi conoscere meglio il progetto, trovi tutto nella pagina di Nutriziopoli.

Cosa hanno fatto i bambini con le farine colorate?
Hanno impastato la farina con coloranti interamente naturali e hanno creato impasti di tanti colori. Il laboratorio con le farine colorate naturali è stato il primo momento della giornata, svolto al tavolo all’aperto, con i trattori sullo sfondo.
I colori arrivavano dalla dispensa, non dal flacone: l’estratto di spirulina per il verde, la barbabietola per il rosso, la zucca per l’arancione. I bambini hanno potuto sentire con le dita la consistenza dell’impasto, osservare come cambia il colore e inventare forme e combinazioni a modo loro.
Cosa c’è dietro un gioco così? Alcune cose semplici, che per un bambino contano molto:
- la manipolazione fine: impastare, stringere, pizzicare allena la precisione delle mani;
- la creatività: nessun modello da copiare, ciascuno sceglie colori e forme;
- il contatto con ingredienti naturali: il cibo diventa qualcosa da conoscere con tutti i sensi, non solo da mangiare.
Ai tavoli c’erano i volontari e gli operatori dell’associazione, che accompagnavano i bambini mostrando i passaggi e rispondendo alle domande. Anche alcuni adulti si sono messi a impastare: il laboratorio ha funzionato proprio perché era un’attività da fare insieme.

Com’è stato il viaggio nei campi di riso?
È stato il momento più atteso: i bambini sono saliti sul rimorchio del trattore e sono stati portati nelle risaie. Il rimorchio ha trasformato un semplice spostamento in un piccolo viaggio, con il panorama dei campi che scorreva intorno e la curiosità di arrivare dove il riso viene coltivato.
Nei campi i bambini hanno potuto guardare da vicino la risaia e sentirsi parte, per un momento, della coltivazione. È uno dei modi più immediati per rispondere alla domanda da dove arriva il riso: non con una frase detta dall’adulto, ma con un’immagine che resta.
Se ti chiedi come spiegare ai bambini da dove viene il cibo, l’esperienza diretta aiuta più di molte parole. Qualche idea semplice, valida anche fuori da una giornata organizzata:
- Partire da ciò che hanno nel piatto e chiedere: “Secondo te, dove nasce?”.
- Farlo vedere dal vero quando possibile: un orto, un mercato, una cascina aperta al pubblico.
- Coinvolgerli in cucina, anche solo lavando, mescolando o impastando.
Le attività in fattoria per bambini funzionano proprio per questo: uniscono gioco, movimento e scoperta, senza trasformare il cibo in una lezione.

E i genitori? Il momento dedicato al respiro
Mentre i bambini vivevano le loro tappe, gli adulti accompagnatori hanno avuto una pausa tutta per loro, breve e semplice. Immersi nell’aria aperta della campagna, hanno fatto alcuni esercizi di educazione al respiro, ascoltando i suoni e i ritmi dell’ambiente intorno.
Non è stato un incontro a sé, ma una tappa della giornata: un modo per fermarsi un momento, rallentare e prendere contatto con la tensione che ciascuno si porta dietro. Gli esercizi di respiro sono uno strumento per imparare a gestire momenti di tensione, non una soluzione a problemi personali né un percorso individuale.
Per questo, se ti interessa un approfondimento su come l’associazione porta il respiro nelle sue attività, puoi leggere il racconto della giornata con l’Academy di Oleggio: esercizi di respirazione e rilassamento per bambini.
Vuoi portare una giornata come questa alla tua famiglia o al tuo gruppo?
Se ti piacerebbe partecipare a un’iniziativa di Nutriziopoli o proporne una alla tua scuola, al tuo gruppo o alla tua associazione, puoi chiedere informazioni direttamente a noi. Ti aiutiamo a capire quali attività sono in programma e quali si adattano meglio alle esigenze dei vostri bambini.
CLICCA E CHIEDI INFORMAZIONI SU WHATSAPP
Ti risponde la Dott.ssa Barbara Camilli, psicologa e presidente dell’associazione, di solito entro 24 ore.
Cosa ci portiamo a casa da questa giornata?
Ci portiamo a casa l’idea che l’educazione alimentare funziona meglio quando è un’esperienza, non una raccomandazione. Una mattina a contatto con la terra, l’impasto e i campi non cambia da sola le abitudini di una famiglia, ma può aprire una conversazione nuova su cosa si mangia e da dove viene.
Per i bambini, la giornata ha messo insieme tre cose che raramente si trovano nello stesso posto:
- il gioco con materie prime naturali, che stimola mani e fantasia;
- la scoperta di un pezzo di filiera, con il riso visto dove cresce;
- il tempo condiviso con gli adulti, in un contesto senza fretta.
Per il territorio, la giornata ha significato portare un’attività dell’associazione fuori dai luoghi abituali e incontrare famiglie in un ambiente nuovo. Per questo, anche se la cascina si trova in provincia di Vercelli, il progetto resta quello di sempre: un’educazione alimentare accessibile a tutta la comunità. Per chi cerca spunti di educazione alimentare per le famiglie, un riferimento utile sono le Linee guida per una sana alimentazione del CREA.
Ringraziamo i volontari e le famiglie che hanno reso possibile la giornata: senza di loro, un laboratorio all’aperto di questo tipo non sarebbe stato possibile.

Come partecipare alla prossima giornata?
Puoi partecipare scrivendoci o telefonandoci: ti diremo quali sono le prossime iniziative di Nutriziopoli e come iscrivere i tuoi figli. Le giornate sono pensate per bambini e famiglie, e ogni attività è condotta dal team dell’associazione con il supporto dei volontari.
Se vuoi restare aggiornato sulle prossime proposte, puoi contattarci o conoscere meglio l’associazione e la sua vita associativa, anche come socio.
Per capire che cosa proponiamo alle famiglie, puoi consultare le pagine dei laboratori esperienziali e di Nutriziopoli. Se ti incuriosisce un altro racconto dal campo, leggi com’è andato il centro estivo Agorà a Cameri. E per conoscere chi siamo, trovi tutto nella pagina dell’associazione.
Domande Frequenti
Cosa si fa in un’attività in fattoria per bambini?
Di solito si alternano esperienze pratiche e di scoperta: toccare materie prime, osservare coltivazioni o animali, muoversi all’aperto. Nella giornata di Nutriziopoli i bambini hanno fatto un laboratorio con farine colorate e un giro nelle risaie sul trattore.
Quali sono le farine colorate naturali usate nel laboratorio?
Alla Cascina Teglio i colori arrivavano da ingredienti alimentari: spirulina per il verde, barbabietola per il rosso e zucca per l’arancione.
Come spiegare ai bambini da dove viene il cibo?
Il modo più semplice è mostrarlo: un orto, un campo, una cascina, o anche solo cucinare insieme. Quando il bambino vede e tocca gli ingredienti, capisce meglio il percorso dal campo al piatto.
I laboratori di educazione alimentare in fattoria sono adatti a tutte le età?
Le giornate di Nutriziopoli sono pensate per bambini e famiglie. Per sapere quali iniziative sono adatte all’età di tuo figlio, scrivici: ti indichiamo la proposta più adatta.
Dove si è svolta la giornata e chi l’ha organizzata?
La giornata si è svolta il 20 settembre 2026 alla Cascina Teglio, a Rovasenda (provincia di Vercelli), ed è stata organizzata da Associazione Psicologia Utile APS con il supporto di volontari, nell’ambito del progetto Nutriziopoli.
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Ogni tua informazione sarà trattata con il massimo rispetto della privacy e della riservatezza. Riceverai una risposta dedicata da parte della Dott.ssa Barbara Camilli di Associazione Psicologia Utile APS entro 24 ore lavorative.
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